Al primo piano della catacomba di Domitilla appartiene una regione che, prendendo avvio dalla scala c.d. del 1897, si sviluppa ai margini del complesso in direzione Sud-Ovest. La regione dei Fornai nasce nel pieno IV secolo e si caratterizza per l’inusuale tipologia “a calotta” degli arcosoli e per la monumentalità architettonica dei cubicoli. Altri elementi, quali le scelte iconografiche o i formulari delle iscrizioni, permettono di individuare un gruppo omogeneo di committenti, probabilmente gravitanti nell’ambito delle all’attività dell’Annona, l’istituzione romana che gestiva l’approvvigionamento di derrate alimentari (soprattutto cereali) per i fabbisogni della città. L’ambiente più rilevante di quest’area è proprio il cubicolo definito “dei fornai”, denominazione attribuitagli dallo studioso Joseph Wilpert in base alla lettura del ciclo professionale che si svolge lungo la sommità delle pareti. I quattro arcosoli a calotta presentano, invece, gli episodi della storia del profeta Giona. Nella zona sommitale dell’ambiente troviamo quattro riquadri entro cui si collocano altrettanti episodi biblici: Noè nell’arca, il sacrificio di Isacco, il miracolo della fonte e la moltiplicazione dei pani. Concludono il ricco repertorio figurativo del cubicolo le raffigurazioni megalografiche poste nei due catini absidali: a sinistra un possente pastore che reca sulle spalle un ovino e quattro genietti stagionali; a destra un maestoso collegio apostolico con il Cristo assiso su un trono, affiancato da due gruppi di apostoli stanti che fanno da schiera ai due principi, Pietro e Paolo, seduti su un sedile pieghevole. Tra i cubicoli poligonali realizzati in quest’area, spicca per importanza l’ambiente attualmente ribattezzato dell’introductio. La denominazione è stata scelta per sottolineare la presenza, finalmente apprezzabile dopo il recente intervento di restauro, di questa inusuale scena che campeggia nel clipeo centrale della volta. Qui il Cristo, assiso su un trono, accoglie, con il braccio, due defunti che, con atteggiamento deferente, vengono introdotti dai rispettivi patroni – presumibilmente, i principi degli apostoli Pietro e Paolo o i due martiri della catacomba, Nereo ed Achilleo – al cospetto del Signore per essere ammessi nel Regno dei Cieli. Il cubicolo “dei fornai” e gli altri ambienti decorati della regione, con il loro articolato repertorio figurativo, che oscilla tra scene bibliche tradizionali, iconografia del reale e nuove composizioni auliche, si affermano quali insigni rappresentanti dell’ultima frontiera dell’arte delle catacombe. Nel corso della visita si potrà anche ammirare il piccolo Museo recentemente allestito secondo i più moderni criteri di musealizzazione. Qui si trovano raccolti materiali di diversa provenienza, ovvero dalle catacombe di Pretestato, di S. Callisto, di Aproniano, dei Ss. Marco e Marcelliano, dal Cimitero Maggiore e da quello dell’ex Vigna Chiaraviglio. L’ambiente espositivo, proponendo all’attenzione del visitatore sarcofagi attici con i miti di Achille e di Ettore, arche marmoree con il mito di Endimione e con il tema delle stagioni, ma anche rilievi, incisioni ed epigrafi ispirati alla vita privata, accanto ad una selezione di teste ritratto, riassume alcuni grandi temi della civiltà figurativa antica e tardoantica, che sono stati sintetizzati con il titolo: “Il mito, il tempo, la vita”.
Sabato 20 Settembre dalle 10:30 alle 12:00
MAX 15 PARTECIPANTI
IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO È ANTICIPATO (TRAMITE BONIFICO)
NON RIMBORSABILE MA CEDIBILE A TERZI
Appuntamento: Via delle Sette Chiese n. 282 (15 min prima dell’inizio della visita)
Durata: 75 minuti circa
Guida: Guida Vaticana
Il contributo per la visita guidata (compresa radioguida, torcia, ingresso con guida e fossore) è di: 25 € per i Soci e Convenzionati; 30 € per i NON Soci che si assoceranno.
** NON È CONSENTITO L’INGRESSO AI MINORI **
È severamente vietato fare fotografie.
Siete pregati di calzare scarpe comode e antiscivolo.
Informazioni Utili:
1. Le prenotazioni sono Obbligatorie ed opportuno utilizzare il form a destra del vostro schermo.
2. Per informazioni chiamare (Lunedì CHIUSO / Martedì-Domenica 11:00-13:00 / 16:00-18:00) o mandare un SMS (anche WhatApp) al num. 329.9740531 oppure scrivere un e-mail: segreteria.arsinurbe@gmail.com.
3. Si invitano i prenotati qualora non avessero la possibilità di intervenire a darne tempestiva comunicazione, affinché altri interessati ne possano usufruire.
4. Ci riserviamo di annullare o modificare le attività programmate in caso di maltempo o nel caso in cui non venisse raggiunto il numero minimo previsto.
5. La tessera per diventare “Soci Ordinari” di Ars in Urbe per il 2025 ha un costo di 5,00 €. – Come posso diventare Socio Ordinario? –
6. Si rammenta ai Soci di portare sempre con sé la tessera associativa dell’anno in corso.
Nel caso in cui sia stata smarrita vi invitiamo a comunicarcelo durante la prenotazione al fine di fornirvi un duplicato.